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NDISWRAPPER SCARICA


    Scaricare e salvare nella propria Home l'ultima versione di ndiswrapper disponibile in questa pagina. Compilare i sorgenti seguendo le istruzioni della guida. ndiswrapper A chi non è capitato di passare a Linux e scoprire che la propria scheda di rete wireless non è fornita di driver se non che. ] usbcore: registered new driver ndiswrapper Mar 24 localhost Non è necessario scaricare l'ultima versione disponibile da sorgenti: basterà. Il progetto NdisWrapper fornisce un modulo per il Kernel di Linux che è in grado di caricare ed eseguire i drivers Ndis (Windows network driver. Home Contenuto ndiswrapper - come scaricare, installare, configurare Il programma ndiswrapper che leggerà i driver ".inf" per Windows.

    Nome: ndiswrapper
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
    Licenza:Solo per uso personale (acquista più tardi!)
    Dimensione del file:12.71 MB

    Esso consiste in una sequenza esadecimale simile alla seguente: ID 07dc03 Installazione dei driver di Windows Una volta identificata la propria scheda wireless, è possibile installare i driver per Windows. Questi ultimi sono solitamente reperibili nel CD di installazione fornito con la periferica stessa oppure nel sito del produttore.

    È possibile ricercare informazioni più approfondite sul driver, usando il ID ottenuto nel sito del progetto , tramite l'apposita casella di ricerca. C1 USB. I driver sono spesso distribuiti sotto forma di archivio compresso con estensione.

    È importante che nella stessa cartella siano presenti tutti i file, non solo quelli con estensione. Caricare il modulo di ndiswrapper nel sistema digitando in un terminale i seguenti comandi: sudo depmod -a sudo modprobe ndiswrapper Il sistema dovrebbe quindi rilevare una nuova interfaccia di rete. Nei rilasci successivi sarà denominato wlps03es o con nomi simili. Per la configurazione dell'interfaccia di rete senza fili consultare la relativa guida.

    Caricare il modulo all'avvio Una volta verificato che tutto funzioni correttamente, abilitare l'avvio automatico di ndiswrapper.

    È anche possibile che la scheda sia bloccata via software, e controllare con rfkill list all. In alcuni casi lo stesso messaggio potrebbe apparire se il comando non viene eseguito come utente root.

    Non ha necessariamente lo stesso valore di "Group cipher. Authentication Suites: ha valore PSK, Utilizzando un router domestico, sarà solitamente visualizzato il valore PSK ovvero "passphrase". Nelle università, è più probabile trovare la suite Sarà poi necessario conoscere il tipo di metodo per la gestione delle chiavi da utilizzare ad esempio EAP e quale incapsulazione esso utilizza ad esempio PEAP.

    Più specificamente, se avete intenzione di collegarvi ad una rete ad-hoc, potrebbe essere necessario impostare la modalità di funzionamento a ad-hoc: iw wlan0 set type ibss Nota: Prima di cambiare la modalità di funzionamento potrebbe essere necessario disattivare la scheda prima di procedere: ip link set wlan0 down. Associazione A seconda del tipo di crittazione, sarà necessario associare la vostra scheda wifi con l'access point da utilizzare, e inserire la chiave di crittazione.

    In caso di problemi, si controllino le opzioni.

    Controllare la pagina relativa a WPA Supplicant per maggiori informazioni e suggerimenti. Anche perchè procurarsi il firmware di quella scheda non è esattamente una cosa "semplice" Un mio amico con un x86 e stessa scheda non riesce ad usare ndiswrapper: appena carica il modulo la macchina si pianta.

    Che i driver non siano ottimi e' una realtà, ma considera che sono stati sviluppati in reverse engeneering e che senza di essi non avrei potuto utilizzare la scheda sul mio ibook, visto che ndiswrapper su linux-ppc non funziona. Ho notato che la scheda "prende meno" rispetto al mac os x: infatti in alcune zone dell'universita' dove mac os x prende un segnale buono, linux non prende o prende molto poco.

    Le versioni più recenti di Debian 6 e successive non includono driver o firmware non liberi. I driver e il firmware non liberi sono realizzati da compagnie che si rifiutano o non sono capaci di cooperare con la comunità del software libero.

    Con i driver e il firmware non libero il supporto è spesso mancante o fortemente limitato. Ad esempio alcune funzionalità possono essere mancanti, dei bug non risolti e quel po' di supporto che viene dal produttore non continuativo. Incoraggiando buone pratiche sociali, la comunità è in grado di supportare gli utenti finali.

    Complesse procedure di installazione non sono più richieste e il supporto continua a lungo dopo che un prodotto non è più in commercio.